Ricetta confettura di albicocche (light): grande classico delle conserve: facile da preparare e gustosissima, è sicuramente una delle confetture più amate e spalmate da grandi e piccini sulle fette di pane tostato, la mattina per colazione.

Se pur i tempi e i ritmi della vita moderna non ci consentono più di preparare prodotti fatti in casa come si faceva un tempo, per la confettura di albicocche si può fare un eccezione.
Approfittate della stagione estiva per procuravi delle albicocche fresche e mature, e dedicate un po’ di tempo (che è meno di quello che si può pensare) a questa semplice preparazione. In poche mosse avrete i vostri barattoli di confettura per le vostre scorte invernali.
Gli usi in cucina di questa confettura sono innumerevoli, ad esempio potete usarla per farcire la famosa sacher torte, delle crepes dolci o ancora delle tradizionali crostate, insomma potete divertirvi a creare le vostre ricette con questa golosa confettura fatta in casa genuina e senza conservanti.

Questa è la variante light della ricetta classica (250 Kcal. ogni 100 grammi). Per vedere la ricetta classica, cerca la ricetta “Confettura di albicocche“.

La confettura di albicocche si conserva dai 6 ai 12 mesi avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto.

Per contenere la confettura, procuratevi dei vasetti a chiusura ermetica non troppo grandi, l’ideale è il vasetto con capacità di 250 ml, poiché quando ne aprirete uno, dovrete consumare la confettura in massimo 3-4 giorni anche se le conserverete in frigorifero.

Questa preparazione è un metodo di conservazione pertanto non è necessario congelare i vasetti.

L’etimologia della parola “albicocca” non è certa, l’ipotesi più accreditata, però, è che la parola di riferimento sia araba ( al-barqÅ«q ) e che sia stata trasformata poi nel tardo latino “praecox”, nel senso di “precoce”.

Da essa deriverebbe la parola “percocca”, usata per indicare una varietà di pesca e per un ibrido fra pesco e albicocco.

Ideale per una trascorre una buona colazione mattutina in modo naturale.

Provate questa ricetta e se volete potete illustrarci ed inviarci le vostre varianti e pubblicarle! Saranno ben accette!

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